ULTRAPIEGA
Anonima Castelli presenta ULTRAPIEGA, un gesto istintivo che nasce non da un disegno ma da un foglio di carta piegato che diventa tridimensionale.
Spalvieri & Del Ciotto e Anonima Castelli lo immaginano come un oggetto-scultura su cui ci si può sedere, che si ribella al culto esclusivo della funzionalità razionale richiamando anche nel nome lo spirito radical: ironico, sovradimensionato, estremamente semplice ma concettuale allo stesso tempo.
Con ULTRAPIEGA Anonima Castelli ritorna all’essenza della propria cultura aziendale, quella visione pionieristica che ha caratterizzato la sua storia costellata di prodotti che hanno introdotto un design totalmente innovativo insieme a soluzioni tecniche e materiali all’avanguardia.
Anticonformista e sperimentale, è il primo passo di un nuovo corso che si proietta al futuro mantenendo quel coraggio progettuale che ha reso le collezioni di Anonima Castelli così attuali, diffuse e amate.
Un prodotto manifesto in cui il progetto coincide col processo, dove il concetto di “ultra” esprime anche la volontà di andare oltre la bi-dimensionalità di un foglio che diventa un arredo tridimensionale grazie a una tecnologia produttiva elementare, la piega di una lamiera, che viene utilizzata ai limiti delle possibilità.
ULTRAPIEGA è una forma ibrida che va oltre la sedia e permette di sedersi in tanti modi: un dispositivo che gioca con il corpo in libertà, prestandosi a diverse esperienze di utilizzo e innescando un corto-circuito tra estetica ed efficienza.
In contrasto con il rigore della lamiera piegata, i grandi fori che punteggiano tutta la superficie diventano una divertente texture che amplifica il carattere grafico e l’immagine identitaria della seduta, trasversale nell’utilizzo e adatta anche per gli ambienti esterni.
«ULTRAPIEGA nasce da un gesto istintivo, piegare un foglio, incidere, lasciare che la forma emerga.
Un unico piano prende corpo attraverso tagli e pieghe, generando struttura, comfort e una presenza scultorea. In questo processo convivono impulso e misura, rapidità e tempo lungo. È nella lentezza e nella riflessione che il progetto trova equilibrio, come un origami costruito con precisione. Disegnare per Anonima Castelli significa confrontarsi con una storia di icone, da qui la ricerca di un segno netto, dove tecnica e forma coincidono. » — Spalvieri & Del Ciotto
Per presentare ULTRAPIEGA Anonima Castelli sceglie la Triennale di Milano, storicamente luogo di avanguardia e modernità.
Nel contesto del Giardino l'installazione CASA ULTRAPIEGA, ideata da Spalvieri & Del Ciotto, assume un valore simbolico per esprimere un’idea in continuità col percorso di Anonima Castelli dove la ricerca tecnica produce identità formale.
La struttura disegna la sagoma elementare di una casa e sostiene le sedute attraverso un sistema di cavi: il telaio in alluminio definisce lo spazio e rende leggibile la costruzione, creando una tensione che mantiene sospese le sedie.
Forza e controllo diventano quindi parte visibile dell’allestimento che mette in dialogo struttura industriale e dimensione domestica, suggerendo un nuovo paradigma dello spazio e della relazione con chi lo abita.